Quando si parla di moto storiche, capire come funzionano le assicurazioni è fondamentale.
In Italia, una moto d’epoca è tipicamente associata al Registro Storico FMI, il registro ufficiale della Federazione Motociclistica Italiana.
Iscrivere la moto a questo registro non è solo un gesto di passione, ma offre anche specifici vantaggi assicurativi e fiscali.
Per ottenere il riconoscimento storico-collezionistico, è necessario essere tesserati alla FMI e iscrivere la moto tramite un moto club affiliato.
Secondo la circolare del Registro Storico FMI, possono partecipare motocicli, ciclomotori e tricicli con manubrio che abbiano almeno 20 anni di età e siano in condizioni originali o restaurate in modo conservativo.
Inoltre, il proprietario deve essere tesserato FMI e dimostrare la proprietà del veicolo al momento dell’iscrizione.
Tra i vantaggi: una polizza RC dedicata, un bollo potenzialmente agevolato e l’esenzione dall’obbligo di circolare con le luci accese di giorno.
Nuove tariffe assicurative
Un aggiornamento molto importante riguarda la Convenzione tra FMI, broker Marsh e Unipol Assicurazioni.
Dal 1° maggio 2025 sono entrate in vigore nuove tariffe per le polizze RC dedicate alle moto storiche.
Per le polizze singole: nel Nord Italia il premio è di 177 € per veicoli con vetustà tra 20 e 29 anni, e 107 € per quelli con oltre 30 anni.
Nel Centro Italia la tariffa è fissata a 197 € (20–29 anni) e 119 € (30+), mentre al Sud si arriva a 236 € per le moto più nuove e 143 € per quelle più anziane. In Campania, per i veicoli con meno di 30 anni, la tariffa in convenzione non è più disponibile.
Per le polizze pluriveicolo (due o più moto): il premio lordo è di 73 € a Nord, 78 € al Centro, e 101 € al Sud (esclusi alcuni casi in Campania).
Questa convenzione è molto apprezzata perché garantisce nessuna franchigia in caso di sinistro, indipendentemente dall’età del conducente, e si può gestire completamente online con il codice “FMI EPOCA.”
Requisiti per assicurare una moto d’epoca
Non tutte le moto possono accedere a queste tariffe agevolate: la condizione principale è l’iscrizione al Registro Storico FMI.
La moto deve essere originale o restaurata secondo lo spirito d’epoca, senza modifiche tecniche che ne snaturino la configurazione storica.
Serve anche la tessera FMI attiva per l’anno dell’iscrizione.
In più, il regolamento storico FMI definisce fasce di età: “storiche”, “epoca”, “classiche”, “post-classiche” e “pre-moderne”, a seconda dell’anno di costruzione conforme al registro.
Vantaggi dell’assicurazione d’epoca
Uno dei principali benefici di queste polizze è il risparmio rispetto a una normale RCA per moto “moderne”.
Infatti, grazie alla convenzione FMI-Marsh-Unipol, non si applica il sistema Bonus/Malus, il che significa che la classe di merito non cresce con i sinistri come per le polizze ordinarie.
Inoltre, potendo spesso scegliere polizze di breve durata (annuali o temporanee), il premio risulta più conveniente per chi utilizza la moto d’epoca con moderazione, soprattutto per raduni o uscite amatoriali.
Se si assicurano più moto con una formula pluriveicolo, il costo per ciascun veicolo può scendere in modo significativo rispetto a polizze singole classiche.
L’assicurazione senza iscrizione storica
Può capitare che alcuni appassionati vogliano assicurare una moto d’epoca senza iscriverla al Registro Storico FMI o ASI.
Non tutte le compagnie lo permettono, ma alcune offrono polizze “storiche” anche senza l’iscrizione formale, a patto che il veicolo abbia un documento di interesse collezionistico (ad esempio un certificato storico).
Tuttavia, senza l’iscrizione a FMI o ASI si perde l’accesso alle convenzioni più vantaggiose, e il premio potrebbe essere sensibilmente più alto.
Inoltre, sono state segnalate limitazioni: alcune polizze “storiche” sono valide solo per partecipare a raduni o per uso non quotidiano. > Come riportato da utenti online, alcune assicurazioni richiedono per le moto d’epoca iscrizione al registro per avere tariffe agevolate.
Bollo e tasse: cosa cambia per le moto d’epoca
Iscrivere la moto al Registro Storico FMI può dare anche vantaggi sul bollo, ma dipende molto dalla regione.
Secondo le procedure FMI, l’iscrizione storica può portare a un “pagamento agevolato della tassa di circolazione”: nelle regioni con regole favorevoli, una moto storica potrebbe avere un bollo ridotto o condizioni particolari.
Tuttavia, non esiste una esenzione automatica in tutte le regioni: è importante verificare la normativa locale e se il “Certificato di Rilevanza Storica” (CRS) è trascritto sul libretto, condizione che in alcune regioni (es. Lombardia) è necessaria per avere il vantaggio fiscale.
Come ottenere un preventivo assicurativo
Oggi è molto facile richiedere un preventivo per una moto d’epoca grazie alle piattaforme online: molte compagnie permettono di inserire la targa, indicare l’età del veicolo e se è iscritto al Registro Storico FMI.
Con la convenzione FMI-Marsh-Unipol è possibile gestire tutto digitalmente: registrazione, emissione della polizza e rinnovo annuale.
Fai attenzione alle “polizze pluriveicolo”: sono un’opzione molto utile se possiedi più moto d’epoca, perché il premio per ciascuna può risultare notevolmente più basso rispetto a polizze singole classiche.
Quando non basta l’assicurazione d’epoca
Anche se la convenzione FMI offre grandi vantaggi, non sempre è la scelta ideale:
- Se la tua moto non è iscritta al Registro Storico, potresti non poter accedere alle tariffe agevolate.
- Se usi la moto quotidianamente: la convenzione può essere meno vantaggiosa se il premio storico è più alto rispetto a una polizza standard “giovane” con uso intenso.
- Se abiti in una zona con frequenza di sinistri elevata, come indicato nel recente aggiornamento nazionale: per il 2025, Unipol ha escluso alcune tariffe in convenzione per moto sotto i 30 anni in regioni con molti sinistri.
- Se partecipi a manifestazioni storiche, il regolamento FMI prevede che il Moto Club organizzatore debba stipulare una polizza RC specifica per la manifestazione.
Conclusione
Le assicurazioni per moto d’epoca offrono opportunità molto interessanti, ma richiedono attenzione a diversi dettagli: iscrizione al Registro Storico FMI, condizione del veicolo, età, uso.
Grazie alla convenzione FMI-Marsh-Unipol, molti appassionati possono usufruire di premi contenuti, senza Bonus/Malus, con polizze singole o pluriveicolo.
Al tempo stesso, è essenziale valutare il bollo, verificare la normativa regionale e capire se l’assicurazione “storica” che desideri contrarre è realmente accessibile per la tua moto.
Infine, se non si soddisfano i requisiti necessari per la convenzione, vale la pena richiedere più preventivi: alcune compagnie offrono polizze dedicate anche senza registro, ma con condizioni differenti.